Società

SIOP

PRESENTAZIONE
La Società Italiana di Otorinolaringologia Pediatrica è una associazione scientifica che ha lo scopo di promuovere e diffondere lo studio dell' Otorinolaringologia nei peculiari aspetti e nelle forme morbose legate all' età infantile. Fondata nel 1978 dai Prof. C. Gatti Manacini e S. Crifò, ha attualmente sede in Roma.


MISSION
La Società Italiana di Otorinolaringologia Pediatrica è una associazione scientifica che ha lo scopo di promuovere e diffondere lo studio dell' Otorinolaringologia nei peculiari aspetti e nelle forme morbose legate all' età infantile.
Essa non ha fini di lucro, non esercita attività imprenditoriali o partecipazioni ad esse, nè ha finalità politiche ovvero non esercita attività sindacali.

Rientrano tra le sue finalità istituzionali:

  • l'organizzazione di un Congresso Nazionale;
  • l'organizzazione di corsi di aggiornamento, conferenze, workshops e di altre iniziative scientifiche che possano coinvolgere anche branche specialistiche affini ed in particolare nell'ambito della Pediatria;
  • la collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche nell' organizzazione di attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente nei confronti degli associati con programmi annuali di attività formativa ECM;
  • l'elaborazione di Linee Guida, in collaborazione con l' Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (ASSR) e la FISM, la promozione di trials di studio e di ricerche scientifiche finalizzate;
  • la promozione di sempre più stretti rapporti di collaborazione con altre Società ed Organismi Scientifici italiani e stranieri;

 

STATUTO - Scarica

ARTICOLO 1. DENOMINAZIONE
La Società Italiana di Otorinolaringologia Pediatrica (SIOP) riunisce Otorinolaringoiatri ospedalieri, universitari o liberi professionisti con peculiari interessi nella patologia specialistica dell'età infantile.
Essa è stata fondata nel 1976 dal Prof. Carlo Gatti Manacini.

ARTICOLO 2. SEDE
La Società ha sede in Roma, presso i locali della Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (S.I.O. e Ch. C.-F.). La segreteria operativa ha sede presso il segretario-tesoriere in carica.

ARTICOLO 3. SCOPI
La S.I.O.P. non ha carattere politico, non ha fini di lucro, non esercita attività imprenditoriali o partecipazioni ad esse, non esercita attività sindacali.
Ha lo scopo di promuovere e diffondere lo studio dell'Otorinolaringologia nei peculiari aspetti e nelle forme morbose legate all'età infantile. Rientrano tra le sue finalità istituzionali:
1 l'organizzazione di un congresso nazionale;
2 l'organizzazione di corsi di aggiornamento, conferenze, workshop e di altre iniziative scientifiche approvate e autorizzate dal consiglio direttivo;
3 l'organizzazione di attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente nei confronti degli associati con programmi annuali di attività formativa ECM;
4 la collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche;
5 l'elaborazione di linee guida in collaborazione con l'Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (ASSR) e la FISM, la promozione di trials di studio e di ricerche scientifiche finalizzate e di rapporti di collaborazione con altre società ed organismi scientifici.
Sono previsti sistemi di verifica del tipo e della qualità delle attività svolte.

ARTICOLO 4. PATRIMONIO
Il patrimonio della Società è costituito dalle quote sociali, da erogazioni, donazioni, lasciti, da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio, da ogni altra entrata che concorra ad incrementarlo.
Il finanziamento delle attività sociali avviene solo attraverso l'autofinanziamento e i contributi dei soci e/o enti pubblici o privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interessi con il SSN anche se forniti attraverso soggetti collegati. Il finanziamento delle attività ECM avviene nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla commissione nazionale per la formazione continua.

ARTICOLO 5. SOCI
La Società si compone di soci ordinari, soci onorari, soci corrispondenti, soci sostenitori.
Soci ordinari:
Per divenire socio ordinario è necessario essere laureato in medicina e chirurgia, essere specialista/specializzando in otorinolaringoiatria o comunque cultore dell'Otorinolaringologia pediatrica. Possono essere ammessi senza limitazioni tutti i soggetti che operano nelle varie strutture e settori di attività del Servizio Sanitario Nazionale o in regime libero- professionale.
I soci ordinari hanno voto deliberante, sono elettori e possono essere eletti alle cariche sociali.
I soci ordinari sono tenuti a pagare una quota biennale che è stabilita dall'assemblea. Il biennio amministrativo si chiude con l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea. Il pagamento della quota associativa viene effettuato da parte dei soci all'inizio dell'anno amministrativo. I soci morosi da due bienni, dopo due avvisi da parte del segretario-tesoriere, qualora non regolarizzino la loro posizione debitoria entro trenta giorni dal ricevimento del secondo avviso, cessano di far parte della società, ma potranno essere riammessi, a richiesta, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo.
I soci ultrasettantenni conservano tutti i diritti dei soci ordinari ma vengono esentati dal pagamento della quota associativa.
Per divenire socio ordinario è necessario presentare la domanda al presidente fino ad un mese prima dell'assemblea generale: tale domanda, contenente i principali dati biografici e gli eventuali titoli di carriera e scientifici, deve essere indirizzata al segretario della Società tramite posta ordinaria o attraverso il sito web della S.I.O.P.
Il primo consiglio direttivo successivo alle nuove domande di iscrizione, dopo averle esaminate, deciderà in merito all'accettazione.
L'iscrizione dei nuovi soci decorre dal momento dell'accettazione da parte del Consiglio Direttivo. I nuovi soci acquisiscono diritti e doveri dopo il pagamento della quota sociale, fatto salvo il diritto di voto che consegue solo alla ratifica delle nuove iscrizioni da parte dell'Assemblea.
Soci onorari:
La Società può conferire il titolo di socio onorario a medici italiani o stranieri di chiara fama. Le proposte a nomina di soci onorari devono essere sottoscritte da almeno tre soci ordinari. I soci onorari non pagano la quota di iscrizione. Soci corrispondenti:
La Società può conferire il titolo di socio corrispondente agli stranieri laureati in medicina e chirurgia, specialisti o no, noti per lavori e ricerche attinenti l'Otorinolaringologia pediatrica, che ne facciano richiesta. Le proposte a nomina di soci corrispondenti devono essere sottoscritte da almeno tre soci ordinari. I soci corrispondenti non pagano la quota di iscrizione.
Soci sostenitori:
Sono le persone fisiche o giuridiche che vogliono sostenere gli scopi dell'Otorinolaringologia pediatrica. Le proposte a nomina di soci sostenitori devono essere sottoscritte da almeno tre soci ordinari. I soci sostenitori pagano la quota di iscrizione, che è un multiplo della quota associativa, concordato con il consiglio direttivo della società. L'iscrizione ha durata di un biennio ed è rinnovabile.
Soci onorari, soci corrispondenti e soci sostenitori non hanno diritto di voto né diritto sui beni patrimoniali della società, non sono né elettori né eleggibili.

ARTICOLO 6.
La qualifica di Socio si perde nei modi e termini stabiliti dal Regolamento:
a) per dimissioni;
b) per radiazione;
c) per morosità.

ARTICOLO 7. ASSEMBLEA DEI SOCI
Organo deliberante della Società è l'Assemblea dei soci.
L'Assemblea delibera su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione della società con il voto favorevole della maggioranza dei soci intervenuti. In particolare, l'Assemblea elegge i soci alle cariche sociali e approva i bilanci consuntivi e preventivi della Società.
Hanno diritto a partecipare all'Assemblea con diritto di voto e sono elettori ed eleggibili i soci ordinari in regola con il pagamento delle quote sociali.
L'Assemblea dei soci è convocata dal presidente in seduta ordinaria in occasione del Congresso Nazionale ed è presieduta dal presidente in carica. Ha luogo in occasione del Congresso Nazionale e nella sua stessa sede. Viene convocata per iscritto in prima e seconda convocazione, tramite lettera individuale o attraverso il programma del Congresso Nazionale, inviati ai soci ovvero inseriti nel sito web almeno trenta giorni prima del suo svolgimento.
L'Assemblea straordinaria è convocata per iniziativa del presidente, sentito il consiglio direttivo ovvero quando ne sia stata fatta richiesta scritta al presidente da almeno un terzo dei soci.
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione se è presente almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. I deliberati dell'Assemblea validamente costituita sono validi qualunque sia il numero dei presenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice tra i presenti aventi diritto di voto al momento della votazione stessa. I deliberati dell'assemblea assumono immediatamente efficacia operativa.
Le elezioni degli Organi e delle Cariche Sociali si svolgono in occasione dell'assemblea, con votazione a scrutinio segreto e scheda individuale di voto.
Le altre votazioni potranno essere effettuate in forma palese o segreta, su decisione del presidente e/o dell'Assemblea. E' consentita la delega del voto per iscritto. Ogni intervenuto può rappresentare, se munito di delega scritta, solo un altro socio.

ARTICOLO 8. CARICHE SOCIALI
La Società è diretta da un consiglio direttivo composto da nove membri eletti con voto segreto dall'assemblea, che restano in carica per due anni. Nessun compenso è dovuto ai membri del consiglio. Nessun socio può essere rieletto per più di due volte consecutive, ad eccezione del segretario-tesoriere, che può essere rieletto per un ulteriore biennio ed affiancare il nuovo segretario-tesoriere nei primi due anni del suo mandato.
In caso di dimissione o di decesso di un consigliere, il numero dei consiglieri è ridotto di conseguenza. Il consiglio direttivo nomina con voto segreto un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario-Tesoriere e può proporre all'Assemblea la nomina di uno o più Presidenti Onorari.
Il presidente, sentito il consiglio direttivo, può invitare a far parte del consiglio stesso, senza diritto di voto, un membro espresso dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), che avrà funzioni di collegamento per quelle tematiche che possono essere di comune interesse per entrambe le società. La S.I.O.P. si riserva di rinunciare a questa collaborazione qualora lo ritenga opportuno.
Del consiglio fanno parte, senza diritto di voto, tutti i past-presidents della Società, i Presidenti Onorari, il responsabile del sito web ed il rappresentante della SIP.
Il collegio dei probiviri è composto da tre membri eletti dall'assemblea su proposta del consiglio, che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
La gestione della Società è controllata da un collegio dei revisori composto da tre membri eletti dall'assemblea su proposta del consiglio, che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

ARTICOLO 9. PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione e ne regola l'attività.
Il Presidente:
a) mantiene le relazioni della SIOP con le Associazioni Culturali, Sindacali e con i privati;
b) convoca le Assemblee, il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Probiviri;
c) presiede le Assemblee e il Consiglio Direttivo;
d) comunica all'Assemblea le proposte del Consiglio Direttivo e, se richiesto, le sottopone a votazione assembleare;
e) propone all'Assemblea i temi della relazione e della tavola rotonda scelti fra quelli presentati dai Soci o proposti dal Consiglio Direttivo;
f) in caso di suo impedimento viene sostituito dal Vice-Presidente.

ARTICOLO 10. CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo:
a) promuove i provvedimenti necessari alla realizzazione degli scopi sociali e sovrintende tutte le attività dell'Associazione;
b) delibera sulla dimissione e radiazione dei Soci;
c) discute e approva i bilanci da presentare all'Assemblea Ordinaria, propone al Presidente argomenti da inserire nell'ordine del giorno delle Assemblee Ordinarie e Straordinarie;
d) prende in esame o propone i temi della relazione e della tavola rotonda da sottoporre all'Assemblea dei Soci;
e) propone le sedi, gli argomenti e le attribuzioni scientifiche e organizzative dei raduni e delle riunioni culturali di aggiornamento annuale;
f) propone i nominativi dei Soci S.I.O.P. per le cariche elettive e sociali;
g) predispone il testo delle eventuali modifiche dello Statuto e del Regolamento;
h) delibera le eventuali spese straordinarie;
i) esamina le richieste e le proposte dei Soci prima di portarle in Assemblea, escludendo quelle non ritenute idonee.
l) esamina e accetta le richieste di iscrizione di nuovi Soci, escludendo quelle non ritenute idonee e sottoponendo quelle accettate alla ratifica assembleare.

ARTICOLO 11. SEGRETARIO-TESORIERE
Il Segretario-Tesoriere:
a) cura la gestione economica e finanziaria della S.I.O.P.;
b) redige i bilanci da presentare in Assemblea;
c) tiene in consegna i beni patrimoniali della S.I.O.P. e ne cura la miglior resa;
d) amministra il fondo di gestione della S.I.O.P.;
e) si preoccupa che ogni operazione finanziaria si svolga nel rispetto dei disposti di legge sulle Società Scientifiche senza fini di lucro;
f) è responsabile della tenuta dei libri contabili, che devono essere esibiti ad ogni richiesta del Presidente;
g) redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci e ne cura la trascrizione sui rispettivi libri;
h) cura i rapporti con i Soci e con le altre Associazioni Mediche e Sindacali;
i) mantiene aggiornato il libro dei Soci.

ARTICOLO 12. COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall'Assemblea, che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Subito dopo la loro elezione, nominano nel proprio seno il Presidente del Collegio. Vengono preferiti per questa carica i Soci che siano stati Presidenti o Vice-Presidenti dell'Associazione, nonchè Primari Ospedalieri anziani.
Spetta al Collegio dei Probiviri l'esame - via equitativa e senza formalità di procedura - di tutte le controversie che possano insorgere tra i Soci e tra questi e l'Associazione e di tutte le questioni che, a giudizio del Consiglio Direttivo, richiedano una riservata indagine.
Il parere dei Probiviri, non vincolante, è obbligatorio quando si debba deliberare la radiazione di un Socio.

ARTICOLO 13. DISPOSIZIONI FINALI
Il presente statuto può essere modificato per iniziativa del Consiglio Direttivo e dei soci ordinari in concorso con altri soci ordinari che rappresentino almeno un quinto degli iscritti.
Le modifiche e le eventuali proposte di modifiche indirizzate al Presidente della società per divenire operanti devono essere approvate a maggioranza semplice dall'assemblea.
Il verbale dell'assemblea sarà redatto da un notaio e sottoscritto dal presidente dell'assemblea stessa e dal notaio.
Le norme del presente Statuto sono integrate da un Regolamento Generale avente la stessa efficacia normativa. Il regolamento può essere aggiornato dal consiglio direttivo.

ARTICOLO 14. SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento della società è deliberato da non meno dei 2/3 (due terzi) dei soci aventi diritto di voto, nel corso di un'assemblea straordinaria convocata "ad hoc" con invito speciale a tutti i Soci e con ordine del giorno indicante chiaramente lo scopo della seduta. Dato il particolare carattere, per detta Assemblea Straordinaria sono ammesse soltanto le deleghe con autenticazione notarile. L'assemblea provvederà alla nomina di un liquidatore e darà le indicazioni opportune per la devoluzione del patrimonio.

REGOLAMENTO - Scarica

Le norme del presente Statuto sono integrate da un Regolamento Generale avente la stessa efficacia normativa. Il regolamento può essere aggiornato dal consiglio direttivo.

ART 1. REGOLAMENTO
Il regolamento integra le norme dello statuto e ne ha la stessa efficacia normativa. Le sue norme non possono essere in contrasto con quelle dello statuto. Il regolamento viene aggiornato dal consiglio direttivo. I soci hanno diritto di proporre variazioni del regolamento. Le proposte devono essere indirizzate al segretario-tesoriere, che le sottopone al consiglio direttivo.

ART 2. SOCI
Per divenire socio ordinario è necessario presentare la domanda al presidente fino ad un mese prima dell'assemblea generale: tale domanda, contenente i principali dati biografici e gli eventuali titoli di carriera e scientifici, deve essere indirizzata al segretario della Società, tramite posta ordinaria o attraverso il sito web della SIOP.
Il primo consiglio direttivo successivo alle nuove domande di iscrizione dopo averle esaminate, deciderà in merito all'accettazione.
L'iscrizione dei nuovi soci decorre dal momento dell'accettazione da parte del Consiglio Direttivo.
I nuovi soci acquisiscono diritti e doveri dopo il pagamento della quota sociale, fatto salvo il diritto di voto che consegue solo alla ratifica assembleare delle nuove iscrizioni.
Le proposte a nomina di soci onorari, corrispondenti, sostenitori devono essere sottoscritte da almeno tre soci ordinari.
La votazione per la valutazione delle domande di nuova iscrizione deve essere posta all'o.d.g. del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo accetta o respinge le domande di ammissione a maggioranza semplice. Quando ne sia fatta richiesta la votazione può avvenire a scrutinio segreto.
Il versamento della quota sociale da parte del socio ordinario di prima nomina deve avvenire entro 30 (trenta) giorni dalla data del Consiglio Direttivo che ne ha accettato l'ammissione. Le quote sociali relative ai soci corrispondenti e ai soci sostenitori verranno richieste dal segretario-tesoriere con comunicazione successiva alla loro ammissione alla società.
I soci ordinari, ad eccezione dei Past-Presidents che ne sono esonerati, sono tenuti a pagare una quota biennale che è stabilita dell'assemblea. Il biennio amministrativo si chiude con l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea.
Il pagamento della quota biennale viene effettuato da parte dei soci all'inizio del biennio amministrativo. I soci morosi da due bienni, dopo due avvisi da parte del segretario-tesoriere, qualora non regolarizzino la loro posizione debitoria entro trenta giorni dal ricevimento del secondo avviso, cessano di far parte della società. I soci decaduti potranno a richiesta essere riammessi, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo. I soci ultrasettantenni conservano tutti i diritti dei soci ordinari, ma vengono esentati dal pagamento della quota associativa.
Il socio ordinario, purchè in regola con la quota associativa, è elettore ed eleggibile, ha diritto ad intervenire alle assemblee, a prendere la parola secondo le modalità previste dal regolamento, a partecipare a tutte le riunioni indette dalla società, a presentare comunicazioni scientifiche al congresso nazionale, a proporre argomenti da inserire all'ordine del giorno delle assemblee, a proporre al presidente la convocazione di un'assemblea straordinaria in concorso con altri soci ordinari che rappresentino almeno un terzo degli iscritti, a presentare al presidente proposte scritte per la realizzazione degli scopi sociali o per la migliore organizzazione della società, a proporre modifiche del regolamento o dello statuto in concorso con altri soci ordinari che rappresentino almeno un quinto degli iscritti.
I soci che organizzino convegni, manifestazioni o iniziative scientifiche di qualunque genere devono darne comunicazione al segretario-tesoriere, che a sua volta le trasmetterà al presidente affinchè, con l'approvazione del consiglio direttivo, ne possa essere data comunicazione in tempo utile a tutti i soci e possa essere dato loro il patrocinio della società. Ogni socio si impegna a rimettere prontamente al giudizio del collegio dei probiviri qualsiasi controversia che possa insorgere con altri soci o con la società stessa.
Le dimissioni del socio devono essere presentate per iscritto al presidente. Esse hanno effetto dal primo giorno dell'anno sociale successivo a quello della loro presentazione. La radiazione di un socio verrà sancita dal consiglio direttivo, sentito il consiglio dei probiviri.

ART 3. GESTIONE AMMINISTRATIVA
Le attività amministrative della società sono coordinate dal presidente, deliberate dal consiglio direttivo, rese esecutive dal segretario-tesoriere. Esse comprendono la riscossione delle quote sociali, l'accettazione di donazioni, la gestione del fondo patrimoniale e del fondo di gestione.

ART 4. ASSEMBLEA
L'assemblea dei Soci è convocata dal presidente in seduta ordinaria in occasione del congresso nazionale ed è presieduta dal presidente in carica. Ha luogo in occasione del congresso nazionale e nella sua stessa sede. Nell'organizzazione congressuale si deve sempre prevedere un tempo sufficiente per lo svolgimento completo dell'assemblea.
Viene convocata per iscritto, tramite lettera individuale o attraverso il programma preliminare del Congresso Nazionale ovvero attraverso comunicazione sul sito web della Società, almeno trenta giorni prima del suo svolgimento.
L'assemblea straordinaria è convocata per iniziativa del presidente, sentito il consiglio direttivo ovvero quando ne sia stata fatta richiesta scritta al presidente da almeno un terzo dei soci.
L'assemblea è validamente costituita in prima convocazione se è presente almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Hanno diritto a partecipare all'assemblea, hanno diritto di voto, sono elettori ed eleggibili i soci ordinari in regola con il pagamento delle quote sociali. All'inizio di ogni assemblea verranno nominati dal presidente tre scrutatori con il compito di controllare e convalidare le votazioni dell'assemblea stessa.
E' consentita la delega del voto; ogni socio può rappresentare solo un altro socio, purchè disponga di una delega scritta.
I deliberati dell'assemblea sono validi qualunque sia il numero dei presenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice tra i presenti aventi diritto di voto al momento della votazione stessa.
I deliberati dell'assemblea hanno immediatamente efficacia operativa.
Le elezioni si svolgono in occasione dell'assemblea, con votazione a scrutinio segreto e scheda individuale di voto.
Le altre votazioni potranno essere effettuate in forma palese o segreta, su decisione del presidente.
Il presidente stabilisce l'ordine del giorno dell'assemblea, d'intesa con il segretario-tesoriere, che ha il compito di portarlo a conoscenza, all'inizio dell'assemblea, dei soci regolarmente iscritti e presenti. I soci che intendono porre in discussione un argomento debbono farne richiesta scritta al segretario-tesoriere almeno 30 (trenta) giorni prima dell'assemblea.
Nel corso dell'assemblea ordinaria dovranno essere svolte le seguenti operazioni:
1 lettura del verbale della precedente assemblea con relativa approvazione;
2 relazione sullo stato della società da parte del presidente;
3 relazione amministrativa da parte del segretario-tesoriere;
4 votazione per la quota associativa biennale;
5 votazione del consiglio direttivo;
6 votazioni sulla sede e sulla data del successivo congresso nazionale;
7 votazione sui temi della relazione e della tavola rotonda del successivo congresso nazionale;
8 Ratifica delle nuove iscrizioni accettate dal Consiglio Direttivo e approvazione dell'elenco soci aggiornato.

ART 5. IL PRESIDENTE
Il presidente, o in sua assenza il vicepresidente, rappresenta legalmente la società nei confronti di terzi e in giudizio, presiede i congressi e le assemblee dei soci e d'intesa con il segretario-tesoriere ne stabilisce l'ordine del giorno. All'inizio di ogni assemblea nomina tre scrutatori con il compito di controllare e convalidare le votazioni dell'assemblea stessa.
Convoca l'assemblea straordinaria, sentito il consiglio direttivo ovvero quando ne sia stata fatta richiesta scritta da almeno un terzo dei soci.
Nei casi di urgenza può esercitare i poteri del consiglio direttivo, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.
E' tenuto a riunire il consiglio direttivo almeno due volte l'anno.
Nelle votazioni del consiglio direttivo, in caso di votazioni pari, il voto del presidente ha valore di due voti.

ART 6. IL CONSIGLIO DIRETTIVO
La Società è diretta da un consiglio direttivo composto da nove membri eletti con voto segreto dall'assemblea e che restano in carica per due anni. Nessun compenso è dovuto ai membri del consiglio. Nessun socio può essere rieletto per più di due volte consecutive, ad eccezione del segretario-tesoriere che può essere eletto per un ulteriore biennio.
Nei primi due anni del suo mandato potrà essere affiancato dal segretario-tesoriere del precedente biennio.
In caso di dimissione o di decesso di un consigliere, il numero dei consiglieri è ridotto di conseguenza.
Del consiglio fanno parte, senza diritto di voto, il o i presidenti onorari, tutti i past-presidents della Società ed il responsabile del sito web. Il presidente, sentito il consiglio direttivo, può invitare a far parte del consiglio stesso, senza diritto di voto, un membro espresso dalla Società Italiana di Pediatria, che avrà funzioni di collegamento per quelle tematiche che possono essere di comune interesse per entrambe le società. La S.I.O.P. si riserva di rinunciare a questa collaborazione qualora lo ritenga opportuno.
Il Consiglio Direttivo nomina con voto segreto un presidente, un vicepresidente e un segretario-tesoriere e può proporre all'Assemblea la nomina di uno o più Presidenti Onorari.
Il Consiglio Direttivo nomina il responsabile del sito WEB ed un Socio che, di intesa con il presidente, cura le attività di comunicazione e di stampa relative alla vita associativa e i rapporti della società con la SIO, AUORL, AOOI, AIOLP e le società che hanno interessi scientifici affini.
Il consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza limitazioni.
In particolare: propone all'assemblea i nominativi dei soci eleggendi a componenti del consiglio direttivo, del collegio dei probiviri, del collegio dei revisori, la sede e la data del congresso nazionale, i temi della relazione e della tavola rotonda, l'entità della quota associativa. Le delibere del consiglio direttivo sono prese a maggioranza semplice. Nelle votazioni del consiglio direttivo, in caso di votazioni pari, il voto del presidente ha valore di due voti.
In caso di sua assenza la prerogativa passa al vicepresidente.

ART 7. IL SEGRETARIO-TESORIERE
Il segretario-tesoriere è responsabile degli aspetti amministrativi e finanziari della società, tiene informati il presidente e il consiglio direttivo della situazione amministrativa e finanziaria della società, ha in custodia il patrimonio sociale e ne cura la gestione, predispone i bilanci biennali della società, che presenta ai revisori dei conti entro i 30 (trenta) giorni precedenti l'assemblea ordinaria dei soci, svolge la relazione amministrativa all'assemblea.
Inoltre provvede al costante aggiornamento dell'elenco dei soci, partecipa ai soci l'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria e ne cura lo svolgimento, redige e conserva i verbali delle assemblee e delle riunioni del consiglio direttivo, controlla e cura la regolare e immediata attuazione dei deliberati dell'assemblea e del consiglio direttivo.

ART 8. COLLEGIO DEI PROBIVIRI.
Spetta al collegio dei probiviri l'esame, senza formalità di procedura, di tutte le controversie che possono insorgere tra i soci, tra questi e la società, nonchè di tutte le questioni che a giudizio del presidente o del consiglio direttivo, richiedano un'indagine riservata. Il parere dei probiviri, non vincolante, è obbligatorio quando si debba deliberare la radiazione di un socio. Il collegio è convocato dal presidente, sentito il consiglio direttivo.

ART 9. COLLEGIO DEI REVISORI
Spetta al collegio dei revisori il compito di verificare la regolarità dei bilanci e degli atti economici della società, prima dell'approvazione da parte dell'assemblea.

ART 10. PRESIDENTE/I ONORARI
Il presidente o i presidenti onorari sono scelti tra i soci che si sono particolarmente dedicati allo sviluppo e all'affermazione della SIOP o che abbiano raggiunto una particolare visibilità e rilevanza scientifica in ambito internazionale nel campo dell'otorinolaringologia Pediatrica.
Eletti dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, i Presidenti onorari, che sono figure di rappresentanza, hanno il compito di curare e mediare i collegamenti della SIOP con società scientifiche affini e conservano la memoria storica della Società.
La carica di Presidente Onorario non ha termini temporali. I presidenti onorari non pagano la quota sociale e fanno parte del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

ART 11. CONGRESSO NAZIONALE, RELAZIONE E TAVOLA ROTONDA.
Il Congresso Nazionale della Società si tiene ogni due anni e si articola in almeno due giornate, di norma nei mesi di settembre- dicembre. La presidenza del congresso, la scelta della data e della sede, la responsabilità economica-organizzativa sono di pertinenza del presidente della società, sentito il consiglio direttivo. Nell'organizzazione congressuale si deve sempre prevedere un tempo sufficiente per lo svolgimento completo dell'assemblea.
Nel corso del congresso verranno svolte una relazione e una tavola rotonda. Inoltre il presidente, anche su eventuale proposta di Soci, ha facoltà di far svolgere ulteriori tavole rotonde, lezioni magistrali, seminari, workshop, dibattiti, incontri con gli esperti, presentazioni di poster e video, corsi di aggiornamento e quanto altro possa arricchire scientificamente il congresso.
I soci che desiderano svolgere la relazione ufficiale o organizzare la tavola rotonda devono far prevenire i temi da loro proposti al segretario-tesoriere, con fax indirizzato alla sede della Società ovvero all'indirizzo di posta elettronica segreteria@siopweb.it , almeno un mese prima della data dell'assemblea ordinaria dei soci precedente il Congresso.
L'assegnazione della relazione e della tavola rotonda da parte dell'assemblea comporta la responsabilità di un singolo socio per ognuna delle manifestazioni.
Per quanto riguarda la relazione, il socio che ne ha la responsabilità deve far pervenire il testo all'editore in tempo utile perchè questo possa essere pubblicato in occasione del congresso e che verrà distribuito agli iscritti. La Società può contribuire alle spese di stampa con una somma che verrà decisa di volta in volta dal consiglio direttivo.

ART 12. ATTIVITA' EDITORIALE
E' prevista l'edizione periodica sull'ACTA ITALICA di un inserto su argomenti di specifica pertinenza ORL pediatrica e la possibilità di pubblicazioni ONLINE sul sito WEB della SIOP su argomenti di pari oggetto. La redazione è a cura del Comitato Direttivo.

ART 13. PREMIO
In funzione della situazione patrimoniale della Società e/o di eventuali sponsorizzazioni, il Comitato Direttivo si riserva di bandire, in occasione del Congresso Nazionale un Premio rivolto specificamente a giovani medici di età non superiore a 35 anni, per lavori scientifici, tesi di laurea o di specializzazione o altri contributi di particolare valore scientifico su argomenti di otorinolaringologia pediatrica.

ARTICOLO 14. SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento della società è deliberato da non meno dei 2/3 (due terzi) dei soci aventi diritto di voto, nel corso di un'assemblea straordinaria convocata "ad hoc" con invito speciale a tutti i Soci e con ordine del giorno indicante chiaramente lo scopo della seduta. Dato il particolare carattere, per detta Assemblea Straordinaria sono ammesse soltanto le deleghe con autenticazione notarile. L'assemblea provvederà alla nomina di un liquidatore e darà le indicazioni opportune per la devoluzione del patrimonio.

FIRMATO: NICOLA MANSI
NOTAIO FRANCESCA ECUBA